Sei uno psicologo: lavori sulle persone come in terapia?
No. Sono psicologo del lavoro e delle organizzazioni: mi occupo di ruoli, decisioni, selezione e sviluppo delle persone in azienda, non di terapia. Certo, osservo i comportamenti e li analizzo: se sono disfunzionali rispetto al progetto, intervengo per migliorarli, perché gran parte del successo di un'azienda passa dalle relazioni tra le persone.
Che differenza c'è con un temporary manager?
Non entro in organigramma a tempo pieno: lavoro da quattro a otto giornate al mese, al fianco della proprietà e della direzione. Le decisioni restano vostre: io vi aiuto a prenderle e a portarle fino in fondo. Pur non essendo in organigramma, mi comporto come chi ne fa parte: dei risultati mi sento responsabile anch'io.
Con chi lavori in azienda: solo con il vertice o anche con i collaboratori?
Parto sempre dal vertice, per conoscerne lo stile e i valori. Poi lavoro con i manager e le persone chiave coinvolte nel cambiamento, con colloqui individuali e coaching. Nei progetti in ambito HR parlo con tutti i livelli: tolgo la giacca e metto le scarpe antinfortunistiche, perché il cambiamento si fa in ogni reparto.
Lavori anche con aziende sotto i 10 milioni di fatturato?
Non dico di no a priori. Ha senso lavorare insieme quando c'è un progetto di sviluppo di un certo rilievo, già avviato o da costruire, e soprattutto una forte volontà della proprietà di portarlo avanti.
Si lavora in presenza o da remoto? E se l'azienda è lontana?
Entrambi. Le giornate più importanti le passo in azienda, alcune attività possono essere svolte anche da remoto. Mi sposto senza problemi in tutta Italia e in Europa: per le aziende più lontane organizzo le giornate in presenza una di seguito all'altra, così da concentrare il lavoro e ridurre gli spostamenti.
Come viene trattata la riservatezza?
Tutto quello che emerge durante il lavoro resta riservato. Per questo nei progetti pubblicati sul sito non compaiono i nomi delle aziende.
Lavori anche con aziende concorrenti?
La riservatezza è sempre garantita. Finora nessun cliente mi ha chiesto l'esclusiva di settore, ma se per voi è importante possiamo valutarla e inserirla tra le clausole del contratto.
E se dopo i primi mesi capiamo che non funziona?
Il rapporto si può interrompere, con un preavviso che in genere è di 30 giorni.